Il modello di business personale: una mappa per gestire il cambiamento

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Quando parliamo di carriera vogliamo probabilmente tutti la stessa cosa: trovare significato e soddisfazione nel nostro lavoro, come minimo al giusto compenso.
Ma nelle circostanze attuali, dove il mercato è in continua trasformazione e lo sviluppo della propria carriera non segue più un percorso lineare, non sempre è facile stare dietro al cambiamento.

Come fare in effetti ad orientarsi sul proprio futuro o a ottimizzare la propria professione (quindi la propria immagine e reputazione) quando, ad esempio:

  1. la continua evoluzione tecnologica e l’innovazione “senza permesso” cambiano le regole del gioco, aprendo il mercato delle professioni a candidati di settori adiacenti e rendendo obsolete alcune competenze chiave?
  2. Internet facilita enormemente l’accesso all’istruzione e all’informazione e rende tutto più vicino e accessibile, anche per i concorrenti interni ed esterni alla propria organizzazione?
  3. la globalizzazione ci mette a confronto con persone di altre nazioni o ci apre allo stesso tempo nuovi mercati?
  4. la longevità generale (grazie al cielo) aumenta, sia per motivi naturali (salute, alimentazione, etc.) che artificiali (di nuovo la tecnologia, soprattutto se esponenziale, come nel caso delle biotecnologie), ci “trattiene” (leggasi “anni, prima di andare in pensione”) al lavoro e “allunga” le carriere (pensione?)?

Business Plan e Business Model

Per cercare di interpretare e prevedere il cambiamento e l’incertezza molte aziende si concentrano sul più tradizionale Business Plan, provando a prevedere quali risorse chiave, quanto tempo e quanti soldi servono per mettere in pratica la loro idea. Peccato che spesso, mentre spendono tempo e soldi a compilarlo, il mercato subisce rapidi e profondi cambiamenti, rendendo impossibile l’applicazione di quanto descritto. In pratica, hanno speso gli ultimi mesi a scrivere, fare calcoli e condurre ricerche per un’idea che ormai è già vecchia.

Ecco perché negli ultimi anni l’attenzione è andata sempre di più sul Business Model, da un lato per articolare meglio le idee e dall’altro per fare diverse ipotesi, testarle e cambiarle rapidamente, grazie a test e feedback fatti direttamente sui clienti.

E per le persone?

La proposta che fa Tim Clark con il suo libro Business Model You (edito da Hoepli e orgogliosamente curato dal sottoscritto) è quella di considerare la propria carriera come un business e se stessi come un’azienda fatta di una sola persona.
Business Model You di Tim Clark, Hoepli

Addio piano di carriera, benvenuto modello di business personale!

 

La mappa per trovare la propria strada è il Personal Business Model Canvas, uno schema relazionale (Canvas = canovaccio, tela o meglio poster) adattato proprio da Tim a partire dal più celebre Business Model Canvas organizzativo, ideato da Alexander Osterwalder & Yves Pigneur.
Uno strumento che ci stimola a non descrivere il nostro lavoro solo come una serie di mere attività o competenze, ma a spiegare la logica con cui la persona individua e sviluppa un valore da offrire e le persone a cui offrirlo, ricavando a sua volta dei vantaggi.

Personal Business Model

Il Canvas è davvero intuitivo e capace, in nove blocchi, di descrivere tutti gli elementi principali di un modello di business. Ti anticipo che si usano grandi quantità di Post-it® e ti lascio alla pagina per scaricarlo

Le differenze tra modello di business personale e organizzativo

In un business model personale la Risorsa Chiave sei TU: i tuoi interessi, le tue doti e capacità, la tua personalità e i mezzi che possiedi o gestisci. Nelle organizzazioni, le Risorse Chiave sono spesso più estese e comprendono, per esempio, altre persone; un business model personale tiene inoltre conto di Costi immateriali, come lo stress e il tempo, e di Ricavi e Beneficirelativi come il senso di gratificazione e il riconoscimento altrui. Il business model delle organizzazioni di solito considera solo costi e benefici di tipo economico.

Capire e descrivere il modello di business dell’organizzazione per cui lavori ti aiuta a capire se sei dalla parte del valore (e quindi co-generatore di ricavi) o una mera voce di costo. I collaboratori che hanno a cuore il successo di un’impresa nel suo complesso (e sanno come raggiungerlo) sono i più preziosi e valorizzati, e sono i migliori candidati alle posizioni più importanti.
Il cambiamento, oltre ad essere un tema personale, riguarda spesso l’intera organizzazione. Noi affrontiamo il tema del change management in azienda usando questi strumenti esperienziali, che danno il grande vantaggio di semplificare tutto il processo e allineare meglio i singoli con gli obiettivi organizzativi.

Esempi di cambiamento

  1. Strategico: chiunque voglia implementare una strategia di Personal Branding deve prima valutare l’esigenza di avere nuovi Partner Chiave (ad esempio un consulente di immagine o un esperto di Social Media Marketing), ma anche di introdurre nuove Attività Chiave, quali presidiare alcuni Social Network o aumentare le occasioni di parlare ad eventi. Deve, quindi, riuscire a valutare gli impatti sui Costi (fatica, disagio, tempo) e confrontarli con nuovi Benefici immateriali (maggior riconoscimento?), tenendo sempre sotto controllo il reale ritorno sull’investimento. Ecco perché insisto spesso sull’importanza del proprio modello di business in ottica Personal Branding. Il Personal Business Model Canvas infatti è proprio lo schema originale che ho adattato per ideare il Personal Branding Canvas.
  2. Tecnologico: se la tecnologia si evolve, occorre imparare ad usarla e governarla. Ad esempio l’esigenza di imparare un nuovo software aziendale, come un gestionale innovativo. L’impatto principale di solito verte sul blocco delle Risorse Chiave (saperla usare) e in generale sulle Attività Chiave (usarla). Ovviamente, potrebbe non piacerci fare tutto ciò e, quindi, ecco i primi impatti su Costi immateriali, quali noia, confusione o stress. Io di solito reagisco girando come uno zombie su Twitter o Facebook in questi casi, invece di delegare a qualcuno l’Attività Chiave o migliorare la mia formazione specifica.
    Qual è il tuo veleno? Potrebbe essere causato da una situazione molto simile…

 

 

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